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Alla piccola storia dello
Studentato Internazionale “Santa Teresa di Gesù”, nato in Italia, bisogna
aggiungere il 26 marzo 2006 come un’altra delle date più importanti. Infatti
in questo giorno è avvenuta la celebre benedizione presieduta da Mons.
Andrea Maria Erba . Una cerimonia molto semplice ma resa intensa sia dal
significato che ha per noi, quale dono esclusivo della Divina Provvidenza,
che dalla presenza delle persone che ci sono sempre molto vicine,
soprattutto del nostro fondatore Carlos Miguel Buela, di alcuni sacerdoti
della nostra Famiglia Religiosa e della nostra madre generale M. Anima
Christi. |
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Dopo un breve momento spirituale è seguito un piccolo rinfresco, animato da
alcuni canti nelle diverse lingue presenti nella nostra attuale Comunità,
mentre la gente poteva conoscere tranquillamente quest’opera divina
realizzata da mani umane.
Da settembre del 2001 Dio ha voluto che anche in Italia si aprisse uno
Studentato dove formare nella verità le anime a Lui consacrate, per
prepararle all’ evangelizzazione del mondo intero; ma ha voluto di più…che
si trattasse di uno Studentato Internazionale che attualmente ospita suore
di 12 Paesi diversi: Italia, Ucraina, Argentina, Stati Uniti, Messico,
Brasile, Perù, Equador, Giordania, Egitto, Spagna, Russia, Albania.
E dopo aver vissuto un po’ di qua e un po’ di là, dopo diverse trentene a
San Giuseppe, Custode delle Vergini e sotto il cui patrocinio imploriamo la
Divina Provvidenza, siamo giunte a Segni (ROMA), dove Dio ha realizzato il
Suo progetto servendosi di tante persone.
Era una casa abbandonata, una rovina, dunque inabitabile perché il primo
piano era una stalla, e il secondo piano, l’abitazione che col passare degli
anni ne aveva perso un po’ l’aspetto. Poco distante c’è un’altra piccola
costruzione che da pagliaio è diventata il centro della nostra vita
quotidiana, dove ogni giorno ci raccogliamo in preghiera: la nostra Cappella
denominata “Nostra Signora di Lujan” . |
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Ci troviamo in periferia dove possiamo ammirare le bellezze della Creazione,
il bel panorama del paese e il caratteristico paesaggio composto dalle
dominanti montagne innevate e i tipici castagneti segnini.
Tutto questo è una testimonianza di come Dio ha cura delle Sue anime e noi
dobbiamo solo abbandonarci alla Sua Divina Provvidenza, come Egli stesso
c’insegna in Mt 6, 32-33: “Non affannatevi dunque dicendo:Che cosa
mangeremo?Che cosa berremo?Che cosa indosseremo?Di tutte queste cose si
preoccupano i pagani; il Padre vostro celeste infatti sa che ne avete
bisogno. Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste
cose vi saranno date in aggiunta.”
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